COME E’ ORGANIZZATO
IL DUC
I Distretti del Commercio sono una rete pubblico-privata che riunisce enti, associazioni, imprese e realtà del territorio con l’obiettivo prioritario di sviluppare e sostenere il commercio locale.
Il Distretto è costruito su una struttura chiara, che garantisce coordinamento, partecipazione e operatività.
PARTNER DI
PRIMO LIVELLO
I Partner di primo livello sono i soggetti che guidano il Distretto e ne definiscono le scelte strategiche:
Comune di Bussoleno (Capofila del Distretto) https://www.comune.bussoleno.to.it/
Ascom Confcommercio Torino e Provincia https://www.ascomtorino.it/
Sono i responsabili della governance, del coordinamento e dei rapporti con Regione Piemonte.
PARTNER DI
SECONDO LIVELLO
I Partner di secondo livello sono le realtà del territorio che partecipano attivamente allo sviluppo del Distretto, contribuendo con competenze, progetti e iniziative.
Il partenariato è aperto e può ampliarsi nel tempo.
LA CABINA
DI REGIA
La Cabina di Regia è l’organo che guida il Distretto e ne definisce le scelte strategiche.
È composta dai Partner di primo livello e coordina:
-la programmazione delle attività
-l’attuazione del Piano Strategico
-il monitoraggio degli interventi
Ha il compito di indirizzare lo sviluppo del Distretto e approvare i progetti principali.
LA CONSULTA
DEL DISTRETTO
La Consulta è lo spazio di confronto tra imprese, associazioni e territorio.
-raccoglie proposte e segnalazioni
-favorisce la collaborazione tra operatori
-contribuisce allo sviluppo delle iniziative
È composta da tutti i partner del Distretto e rappresenta il luogo di partecipazione attiva del sistema economico locale.
IL MANAGER
DEL DISTRETTO
Il Manager del DUC coordina operativamente le attività:
-segue l’attuazione dei progetti
-mette in relazione imprese e istituzioni
-supporta lo sviluppo di nuove iniziative
-cura la comunicazione del Distretto
È il punto di riferimento per il funzionamento quotidiano del DUC.
I TAVOLI
DI LAVORO
I Tavoli di lavoro sono gruppi operativi tematici che sviluppano progetti e iniziative specifiche.
Coinvolgono partner e soggetti del territorio e permettono al Distretto di lavorare in modo concreto e flessibile su:
-commercio
-servizi
-eventi
-sviluppo locale